Deglutizione atipica

 

La deglutizione atipica è la permanenza della deglutizione infantile nei bambini o negli adulti.

Nel corso della crescita il bambino modifica il suo modo di deglutire in base al tipo di alimentazione e al modo di nutrirsi.

- il lattante, che assume cibo liquido attraverso il seno materno o il biberon, sporge lievemente la lingua tra le gengive prive di denti e stringe le labbra per creare all'interno della bocca una pressione negativa che gli permette di ingoiare il latte. La tettarella del biberon e il seno materno sono appoggiati sulla lingua che compie un movimento in avanti per agevolare la deglutizione. Questa è la deglutizione infantile.

- il bambino più grande assume cibi solidi e dopo aver masticato chiude la bocca, serrando le labbra e i denti. La lingua dirige il cibo contro il palato e verso la gola, con un movimento di spinta anteroposteriore. Questa è la deglutizione adulta.

In genere il passaggio dalla deglutizione infantile a quella adulta avviene attorno ai sette-otto anni.

Durante la giornata compiamo migliaia di atti deglutitori, grazie alla parte anteriore della lingua che si appoggia in una zona particolare del palato, chiamata "papilla palatina" e localizzata pochi millimetri dietro ai denti incisivi superiori. La lingua si solleva e compie un movimento anteroposteriore che consente la deglutizione salivare. Durante questo processo i muscoli masseteri (posti lateralmente nel viso) si contraggono e fanno chiudere e stringere i denti molari.
Molti bambini mantengono la deglutizione infantile oltre il periodo considerato normale. Si parla in questi casi di deglutizione atipica infantile.



Cause di deglutizione atipica

-  uso protratto del biberon o del ciuccio;

-  abitudini viziate, come il succhiamento del pollice e il rosicchiamento delle unghie;

-  affezioni del cavo nasale, come riniti ricorrenti o croniche, sinusiti, ipertrofia delle adenoidi o dei turbinati. Tutte queste affezioni portano il bambino a respirare a bocca aperta. La respirazione di tipo orale impedisce la corretta chiusura delle arcate dentarie e obbliga la lingua a stare in basso e muoversi in avanti ad ogni atto deglutitorio;

-  ostruzione nasale temporanea, dolore di denti al contatto tra loro, condizioni in cui la bocca è obbligata a stare aperta. Queste occasioni particolari si verificano maggiormente negli adulti, che tornano a deglutire in modo infantile.



Sintomatologia

La respirazione orale e la spinta protratta della lingua in avanti possono portare importanti modificazioni dello sviluppo del palato (che rimane arcuato), delle arcate dentarie e della posizione dei denti.
Anche la pronuncia di alcuni fonemi può essere influenzata da una deglutizione atipica infantile, in quanto la lingua si interpone tra i denti anche durante l'articolazione dei suoni (dislalie). Il bambino o l'adulto con deglutizione atipica deglutisce spingendo la lingua tra o contro i denti, contrae i muscoli delle labbra e a volte anche quelli del mento, mentre i masseteri non si contraggono in quanto i molari non vengono chiusi. Il labbro superiore, essendo inattivo, sarà accorciato. Il bambino può presentare morso aperto anteriormente, pertanto alla terapia logopedica sarà utile affiancare quella odontoiatrica.



Rieducazione logopedica

Prima di iniziare un lavoro di correzione della deglutizione è necessario, laddove sia possibile, rimuovere le cause che ne hanno determinato l'insorgenza. Se sono presenti abitudini viziate sarà utile affrontare il problema cercando di spiegare al bambino i problemi che esse possono causare e trovare, se possibile insieme a lui,  il modo migliore per interrompere queste abitudini.
La deglutizione è un atto involontario, ma durante il trattamento logopedico si dovrà cercare di rendere i movimenti dei muscoli preposti alla deglutizione volontari e poi allenarli per trasformarli in automatici e inconsci.
Sono molto utili anche esercizi di ginnastica articolatoria per il rafforzamento dei muscoli oro-facciali associati ad una terapia miofunzionale (TMF).

La TMF è un programma educativo – rieducativo volto alle alterazioni delle funzioni orali quali: la respirazione, l’alimentazione (suzione – masticazione- deglutizione), la produzione dei suoni del linguaggio nonché il gusto e la mimica facciale.
Gli esercizi impostati dal logopedista dovranno essere ripetuti dal bambino a casa, per due o tre volte al giorno. Se il bambino è costante in due o tre mesi la deglutizione è corretta.